Non raccontiamo quanto siamo affidabili: lo lasciamo dire a chi ci legge ogni giorno. Queste sono le voci di lettori, fonti e addetti ai lavori che hanno trovato nei nostri articoli un punto di riferimento concreto.
“Seguo il quotidiano per le inchieste sul territorio. L’ultima sui ritardi nella digitalizzazione degli uffici giudiziari ha portato a un confronto pubblico che aspettavamo da mesi. Finalmente un giornale che non si ferma al titolo.”
Giovanni Orlando, funzionario comunale in pensione
“Quando hanno pubblicato l’analisi sulla manovra, ho ritrovato spiegati in modo chiaro i passaggi che altri media liquidavano in poche righe. È diventato il primo sito che apro la mattina per capire cosa succede davvero.”
Dott. Luisa Palumbo, commercialista
“Come piccola impresa, seguo la sezione economica. L’articolo sugli incentivi all’occupazione ci ha dato informazioni precise, senza annunci trionfalistici. Ci ha aiutato a valutare una scelta con numeri alla mano.”
Renata Battaglia, titolare di una manifattura
“Ho inviato una segnalazione sulla sicurezza in un quartiere di Sassari. La redazione ha verificato i fatti, parlato con i residenti e pubblicato un pezzo equilibrato. Raro vedere tanto rigore nel raccontare la cronaca locale.”
Luisa Giordano, insegnante
Le firme che sostengono il lavoro della redazione
La credibilità di un quotidiano si costruisce anche con le relazioni: collaboriamo con enti, associazioni di categoria e centri di ricerca che leggono in anteprima le nostre inchieste e contribuiscono con dati e verifiche. Non pubblichiamo loghi a caso: ogni nome qui sotto corrisponde a un rapporto di lavoro concreto, fatto di fonti controllate e approfondimenti condivisi.
Osservatorio parlamentare sulla trasparenza amministrativa, con sede a Roma. Supporta la redazione nella verifica degli atti e delle procedure legislative.
Centro studi indipendente che elabora analisi su bilancio pubblico e politiche sociali. I suoi ricercatori intervengono nelle nostre pagine dedicate all'economia.
Associazione nazionale che riunisce cronisti giudiziari e collabora alla formazione interna sui temi della giustizia e della legalità.
Rete di corrispondenti locali attiva in dodici regioni. Fornisce materiali esclusivi per le sezioni di cronaca e le inchieste sul territorio.
Progetto universitario che monitora il discorso pubblico sui social network. I dati raccolti alimentano i nostri editoriali sulla comunicazione politica.
Gli accordi di collaborazione sono consultabili presso la sede della testata. La direzione risponde delle scelte editoriali in piena autonomia.
Criteri redazionali
Negli articoli di cronaca e nelle analisi politiche separiamo sempre la ricostruzione degli eventi dalle opinioni della redazione. I fatti riportati sono verificati su fonti pubbliche e atti ufficiali; i commenti e gli editoriali sono chiaramente etichettati come tali, così il lettore sa sempre su quale piano si sta muovendo la lettura.
Per le notizie di attualità politica ed economica ci basiamo su documenti parlamentari, comunicati delle istituzioni, sentenze e dichiarazioni pubbliche. Quando una informazione proviene da agenzie di stampa o da testate locali, lo segnaliamo nel testo. Non pubblichiamo voci non verificate né anticipazioni prive di riscontro documentale.
Le inchieste e gli editoriali rappresentano il lavoro interpretativo della redazione e non vanno confusi con le notizie brevi del giorno. In questi pezzi il punto di vista è dichiarato e argomentato, con riferimenti espliciti ai provvedimenti o ai fatti discussi. Il lettore può così valutare la solidità delle nostre conclusioni.
Se un articolo contiene un errore o una imprecisione, pubblichiamo una rettifica visibile nella stessa sezione del pezzo originale entro tempi ragionevoli. Le richieste di replica da parte di soggetti citati vengono valutate dalla direzione e, se fondate, trovano spazio nelle pagine del quotidiano con la stessa evidenza della notizia contestata.
La redazione riceve ogni giorno comunicati, segnalazioni e documenti da partiti, associazioni e cittadini. La scelta di cosa diventa notizia segue criteri di rilevanza pubblica e di verificabilità, non di simpatia politica o di convenienza commerciale. Questo significa che non tutto il materiale inviato trova spazio, anche quando è tecnicamente corretto.
Queste note servono a rendere trasparente il nostro metodo di lavoro. Se hai dubbi su come è stata costruita una notizia o vuoi segnalare una imprecisione, scrivi alla redazione: rispondiamo indicando le fonti e, se serve, correggiamo il pezzo.